Attività professionale di cui alla legge 4/2013
Alleno potenzialità. È questo che faccio: creo le condizioni perché il potenziale possa esplodere. Io creo le condizioni, il resto è compito tuo. Non ho mappe del tesoro, né segreti nel cassetto. Solo metodo e concretezza.
Il mio percorso
Ho vissuto e lavorato in Italia e all’estero, attraversando contesti e culture differenti dalla mia. Quello che mi è rimasto oltre a tante foto: giudicare come funziona un’altra persona è una perdita di tempo. Ognuno ha il suo modo, e il mio lavoro parte sempre da quello che c’è, non da quello che dovrebbe esserci.
L’apnea è stata la mia prima scuola. Sott’acqua non puoi bluffare: o sai gestire quello che succede dentro di te, o torni su. Lì ho capito quanto ti cambia la prospettiva quando impari a stare dentro le difficoltà invece di scapparne. Non è facile, e a volte le cose si mettono in modi così assurdi che ci rideresti sopra, se non ci fossi dentro. Ma questa idea è alla base di tutto quello che propongo oggi con AZ Coaching.
Come lavoro
Il coaching non è una lezione, non è terapia, non è consulenza. È una relazione alla pari dove il mio ruolo è quello di facilitatore: faccio domande, offro strumenti pratici, creo lo spazio perché tu possa trovare le tue risposte.
Double Shaping
Da AZ Coaching è nato Double Shaping, un percorso di coaching cinofilo integrato che lavora sulla relazione tra te e il tuo cane. Invece di concentrarsi solo sull’addestramento o solo sulla persona, unisce entrambe: sessioni di coaching per sviluppare le tue risorse e consapevolezza, e sessioni pratiche di addestramento con il cane.
L’idea è che il cane risponde a quello che percepisce da te, non solo ai comandi che gli chiedi di eseguire. Quando cambi il tuo modo di comunicare, di essere presente, di gestire le emozioni, la relazione si trasforma. Tutto il resto diventa solo tecnica.
Con i miei Golden Retriever, India e Nala, ho toccato con mano questa dinamica ogni giorno. Da lì è nato il progetto ed è la sintesi di tutto il mio percorso tra coaching e cinofilia.
Perché lavorare con me
Potrei dirti che sono un coach professionista, che ho studiato tanto per arrivare qui. E che ho un passato in aziende dove i numeri contavano più delle buone intenzioni. Tutto vero. Ma non è per questo che dovresti lavorare con me.
Dovresti lavorare con me perché ho fatto quello che la maggior parte delle persone dice di voler fare e poi non fa: ho preso la mia vita, l’ho guardata senza giudizio, e l’ho cambiata. Ho lasciato un posto sicuro in una multinazionale, un ambiente stimolante, colleghi in gamba, un’ottima e sicura retribuzione per costruire qualcosa che parlasse della persona che sono davvero. Non per un colpo di testa e non perché stessi scappando da qualcosa, ma perché a un certo punto ho capito che stare bene non bastava. Volevo stare nel posto giusto “per me”.
Questo cambia il modo in cui lavoro con te. Non ti darò le frasi motivazionali da poster. Ti farò le domande che eviti, quelle che tengono svegli alle tre di notte, e starò lì mentre trovi le tue risposte, che spesso sono diverse da quelle che ti aspettavi.
Ho anche una particolarità: addestro cani. E prima che pensi che non c’entri nulla, sappi che lavorare con un cane, che ha deciso di ignorarti, ti insegna più cose sulla comunicazione, la pazienza e la leadership di qualsiasi master. I cani non mentono, non annuiscono per educazione e non fingono di aver capito. È il miglior corso di onestà relazionale che esista.
Se cerchi qualcuno che ti dica quello che vuoi sentirti dire, non sono la persona giusta. Se cerchi qualcuno che ti aiuti a capire cosa vuoi davvero e poi a farlo, parliamone.